Whatsapp, Facebook, Instagram, ma soprattutto i video. Ecco i suggerimenti per onp e fundraiser in vista delle maratone del 2018

Durante il workshop sui social media per il Charity Program della Milano Marathon 2018, che si è tenuto il 17 gennaio, abbiamo analizzato i trend del momento, e lanciato alcuni consigli per le onp, che vogliono aiutare i loro personal fundraiser ad attivarsi sui social che per i runner, per le aziende che porteranno a correre i loro dipendenti, ma in generale per qualsiasi runner voglia affiancare alla propria sfida sportiva quella solidale.

 

Usare Facebook, Whatsapp, Instagram

I tre social più diffusi in Italia sono Facebook, Instagram e soprattutto Whatsapp. Quest'ultimo ha una potenzialità vera quando si parla di running solidale, perché permette ai runner di arrivare direttamente a tutta la rete di amici e invitarli a donare e a sostenerli.

Su Facebook e Instagram la soluzione è nei messaggi diretti o nei tag. Taggare amici e parenti con cui si ha un buon rapporto, aiuterà a costruire quella rete di donatori importante sia per  iniziare e galvanizzare la raccolta che per far conoscere la propria impresa ad altre persone.

Anche le catene sono utili, chiedendo di donare e inviare il messaggio ad altre 3 persone. Sembra un mezzo troppo semplice e rudimentale, ma è molto funzionale.

contenuti raccolta fondi

Fare gruppo, anche online

I runner hanno bisogno di essere guidati in alcuni passaggi, soprattutto all'inizio. E allora bene un incontro con tutti i personal fundraiser dell'Onp per formarli e motivarli (va bene anche un incontro virtuale su Skype) e ottima l'idea di un gruppo di Whatsapp dove possano scambiarsi esperienze e galvanizzarsi a vicenda. Certo il gruppo, che sia su Whatsapp o su Facebook, richiede all'inizio l'animazione di una persona dell'organizzazione. Meglio avere pronti dei contenuti, tra cui quelli che si trovano su Corri Solidale se possano rilanciarli, tra Gif animate e messaggi.

Per tutto quello che riguarda obiettivi, ringraziamenti agli amici donatori e altro, ne parliamo in questo articolo qui.

consigli video

Le dirette facebook, nuova frontiera da provare

I video sono i contenuti sempre più apprezzati sui social, e sempre più diffusi. Non vergognatevi: i video-selfie vanno forte e piacciono molto alle persone se quello che viene detto non è stupido. Ancora di più funzionano le dirette facebook. Per quest e ultime c'è un suggerimento specifico, quello di aspettare qualche secondo (circa 20) che le persone ricevano la notifica della diretta e si connettano. Dai profili personali, la diretta facebook raggiunge davvero tante persone.

I video sono ottimi per raccontare le motivazioni che hanno spinto a dare il via alla propria raccolta, così come per raccontare allenamenti, la fatica della preparazione, o incontri con i ragazzi che si vogliono aiutare e il progetto che si sta sostenendo. Insomma, contano le storie. L'importante è che i video vengano ripresi in orizzontale per Facebook e in verticale per Instagram, mai controluce e senza rumore di sottofondo. Ricordiamoci che le persone ascoltano i video senza audio, perché al lavoro o in mezzo alla folla, perciò sarebbe meglio mettere i sottotitoli. Per farlo bastano i programmi gratuiti di Windows e Mac, Movie Maker e iMovie.

Importante: i runner devono ricordarsi di lasciare i loro fan con un invito alla donazione, indicando come fare. È necessario o il potenziale donatore non saprà cosa fare alla fine del video.

slide instagram stories

Le Stories di Instagram

Instagram cresce continuamente, anche in Italia. In Lombardia ci sono 2 milioni di utenti almeno. Ma una delle nuove caratteristiche molto apprezzate sono le stories. Si tratta di video o immagini che scompaiono dopo 24 ore. Non richiedono grande qualità, ma permettono grande fantasia e semplicità.

Un fundraiser può riprendersi nelle stories mentre corre, mentre incontra altri runner o in altri momenti semplici della quotidianità. Su Instagram ciò che conta sono le immagini. Non è necessario fare foto professionali. Bastano i particolari per fare belle foto - immagini delle scarpe, del pettorale, della strada, o anche della maglia sudata - perché Instagram mette a disposizione una serie di strumenti, tra cui i filtri, che rendono l'immagine artistica e piacevole.

Non sottovalutiamo la potenza dei social per i runner solidali. Aiutano a rafforzare la propria rete ed è in quella rete che si trovano i primi e principali donatori. Perché gli amici più cari saranno più propensi a donare, si fidano del fundraiser.

Scopri di più sul running solidale. Scrivici a info@retedeldono.it