Si usa dire: non è finita finchè non è finita. E' vero, ma il primo vero passo è crearla e lanciarla!

Parliamo di raccolta fondi, s'intende. L'inizio e la fine rappresentano l'ambito temporale che prendiamo come riferimento. E' una narrazione, che inizia nel più classico dei modi "c'era una volta...".

Il nostro esempio preferito è la Milano Marathon, sia per l'avere un Charity Program, sia perchè si correrà il prossimo 12 aprile. Perfetta per parlare di cosa fare negli ultimi giorni prima di un evento.

C'è una volta (usiamo il presente) un runner che decide di correrla insieme a un gruppo di amici. Pensa che correre una decina di chilometri non sia poi una grande impresa, fatta eccezione il caso in cui tu abbia l'asma, i legamenti lesionati, la buona abitudine di fumare due pacchetti di sigarette al giorno e magari una bronchite cronica che è ormai diventata la tua migliore amica. Ma per fortuna non è questo il caso, il runner è abile e arruolabile.

Il runner decide di sfidare se stesso: correrà per sostenere un'associazione non profit, raccogliendo del denaro che verrà utilizzato per finanziare un progetto benefico. Evviva.

Non l'ha mai fatto prima, quindi gli spiegano come si fa. Sembra quasi un corso di paracadutismo. Gli dicono come aprire una pagine di donazione online, come preparare una mail di invito per i suoi amici, come selezionare a chi inviarla, quali e quante foto inserire, quanto testo (non troppo), e così via.

Il runner acquisisce informazioni e assorbe come una spugna. Gli sembra tutto così ovvio. Raccogliere fondi è semplicissimo, quasi intuitivo. Si sente quasi in imbarazzo a dissimulare interesse per chi gli fornisce tutte queste informazioni di cui lui è già in possesso, di suo. Non vede l'ora di iniziare.

Torna a casa, si mette seduto alla scrivania, apre la pagina di donazione e la pubblica. Poi scrive il testo della mail, lo copia & incolla sulle mail da spedire agli amici, inserendo un minimo di personalizzazione ("sto scrivendo a te, proprio a te, e non a 500 persone in CCN"). Preme ENTER e via!!!

La vita di una mail di raccolta fondi è di compresa tra le 18 e le 36 ore. Nelle successive 12 ore, continua a ridursi e si esaurisce del tutto. E la raccolta fondi del povero runner si inchioda. Mancano ancora due mesi all'evento e il runner non fa più niente. Stop, game over. O forse no.

E' questo il punto. Non è finita finchè non è finita. Finchè non è finita la gara, ma anche oltre.

Una narrazione è fatta di capitoli, di colpi di scena, di suspense, di innamoramento che diviene amore e poi tradimento e ricongiungimento. Una mail non basta, è solo l'inizio di una storia.

Il runner ha ancora tante occasioni da sfruttare per raccogliere fondi, anche se mancano pochi giorni:

PRIMA della gara

- ricordare a chi non ha donato che è ancora in tempo per farlo

- raccontare gli ultimi giorni prima del grande evento, inserendo aneddoti o commenti di altri amici ("se ce la fai in meno di un'ora ti offro una cena")

- documentare lo stato di avanzamento della raccolta totale, invitando gli amici a fare uno sforzo ("vediamo già la luce in fondo al tunnel e possiamo farcela")

- scrivere a nuovi potenziali donatori, persone che abbiamo conosciuto strada facendo (dopo la famosa prima mail) e che hanno manifestato apprezzamento per questa sfida

- indicare luoghi e orari del nostro passaggio in gara, chiedendo agli amici un compassionevole incitamento a un loro amico che ha deciso di prestare il proprio corpo alla beneficenza

- invitare tutti a vedersi dopo la gara, al gazebo della non profit per la quale si è donato, soprattutto per sincerarsi delle condizioni psicofisiche del runner solidale in questione

DOPO la gara

- ultima strigliata e sollecitazione a salire sul carro del vincitore ("è stato bellissimo, dona adesso, sfrutta l'ultima occasione per dire 'c'ero anch'io'")

- inviare le foto della gara, invitando tutti a farlo insieme l'anno prossimo ("cosa ti sei perso..") e, nel frattempo, contribuire con una donazione last minute

E altro ancora, ognuno col proprio stile.

Vuoi diventare uno scrittore? Scrivi. Vuoi suonare il piano? Siediti alla tastiera e inizia a fare le scale. Vuoi correre? Inizia a camminare.

Vuoi raccogliere fondi per una buona causa? Non mollare mai. Chiedere cortesemente non è mai un peccato. Non farlo affatto, forse sì.