Con oltre 2 miliardi di download e 800 milioni di utenti attivi a livello globale, TikTok è il social del momento, nonché quello con il margine di crescita maggiore. Ed è anche “the place to be” per le organizzazioni che vogliono conquistare la Generazione Z, ovvero i giovani tra i 18 e i 24 anni che rappresentano il 41% degli utenti dell’App. Se n’è accorto anche il settore non profit, che nell’ultimo anno ha iniziato a sperimentare: ecco come alcune organizzazioni stanno usando la piattaforma per raccogliere fondi.


Come funziona TikTok

Nata come Musical.ly nel 2014 e rilanciata con il nome di TikTok ad agosto 2018 dalla cinese ByteDance, l’app permette di creare e condividere video con musica tra i 15 e i 60 secondi, aggiungendo filtri ed effetti. Una sorta di Instagram fatta solo di stories - sempre governata da likes, followers e visualizzazioni - con due particolarità: da un lato cattura i fruitori per il susseguirsi quasi ipnotico di un video dopo l’altro; dall’altro chiede agli utenti un grado di coinvolgimento e compromissione forte per partecipare al flusso dei contenuti, dato che nelle clip - spesso a figura intera e in movimento - si mette in gioco tutta la propria corporeità.


Non solo giovanissimi

Nonostante il 60% dei 18-24enni si dica ben disposto a donare tramite i social, questa fascia d’età non è certo la più ambita dalle organizzazioni non profit. Se però inizialmente TikTok si rivolgeva prevalentemente a un pubblico giovanissimo e spesso sotto i 18 anni, ora non è più così: l’età media si è alzata e negli ultimi mesi brand, influencers e personaggi dello spettacolo hanno aperto il proprio account. Si sono diversificati così anche i video, che se prima erano per lo più balletti cantando in playback (“lip-sync”) ora sono anche sketch ironici, tutorial o clip che mettono in mostra abilità particolari.

Donation Sticker per TikTok


TikTok For Good e le hashtag challenges

Per accreditarsi nel settore non profit come piattaforma di fundraising, quasi un anno fa l’app cinese ha lanciato TikTok For Good, che con alcune iniziative in partnership ha mostrato le potenzialità delle campagne con hashtag challenges: l’organizzazione lancia un hashtag e invita gli utenti a creare contenuti tematici precisi, spesso sulla scia di un video “esempio”. TikTok ha così donato 1£ in favore di #Movember (movimento che sensibilizza sui problemi di salute maschili) per ogni clip realizzata dagli utenti e 2$ a video per il Red Nose Day che, grazie anche alla promozione del canale ‘Stay Tuned’ di NBC News, ha totalizzato 22mila video da 20 milioni di views.


#DanceForChange dell’IFAD

Nessun obiettivo di raccolta fondi, ma solo awareness per aumentare gli investimenti nell'agricoltura sostenibile la campagna #DanceForChange del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) delle Nazioni Unite. Alla sfida di ballo in favore delle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, ideata dai ballerini Sherrie Silver and Mr Eazi, hanno partecipato 33mila persone generando oltre 81 milioni di visualizzazioni.


Unicef e Charli D’Amelio

Una delle prime collaborazioni con un influencer è quella tra Unicef e la sedicenne Charli D’Amelio, la TikToker più seguita al mondo con quasi 93 milioni di followers. In occasione del #SaferInternetDay Charli ha condiviso alcuni video contro il cyberbullismo, invitando i coetanei ad imitarla: l’hashtag ha raggiunto quasi 55 milioni di views.

Croce Rossa su TikTok


I Donation Stickers e gli influencers in Italia

L’uso di TikTok è in forte crescita anche in Italia, che conta 8 milioni di utenti e dove è già il social più utilizzato (24 minuti al giorno) nella fascia 18-24. Durante l’emergenza Covid-19 ci sono stati i primi coinvolgimenti di influencer nostrani grazie anche al lancio, in piena pandemia, dei Donation Stickers: piccoli banner che permettono ai creator di invitare la propria community a donare per un’organizzazione non profit. Basta aggiungerli ai propri video o alle live e l’utente, con un tap, può concludere la donazione direttamente all’interno della piattaforma.


Croce Rossa Italiana e i TikTokers

La prima organizzazione italiana a sperimentare la nuova funzionalità è stata Croce Rossa che, sfruttando la promessa di TikTok di raddoppiare le donazioni effettuate tra il 27 aprile e il 27 maggio scorso, è riuscita a coinvolgere molti influencer nostrani: oltre a video dedicati condivisi da Fabio Farati in arte @faffapix (6,1 milioni di followers), Martina Socrate, Marco Fantini e Riccardo Aldi, alla serie di live streaming con Q&A con hashtag #Tutti Fratelli hanno partecipato Daniele Davì, Cecilia Cantarano, Sespo e Chiara Ferragni (nella top 3 anche su TikTok, con 3,2 milioni di views a video).