Il salone della CSR: un appuntamento atteso

 

Il titolo della 5° edizione de “Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale”, che si terrà all'Università Bocconi di Milano il 3 e 4 ottobre 2017, è L’arte della sostenibilità, scelto per ricordare la bellezza del fare bene e il piacere di condividere passioni, valori, risultati. La sostenibilità come visione per il futuro per costruire nuove prospettive in sistemi sempre più interconnessi in cui i tempi sono accelerati e il cambiamento è immutabile.

La 5° edizione nazionale è stata preceduta da una serie di tappe sul territorio. Una sorta di viaggio della CSR, un “Giro d’Italia” per stimolare la partecipazione degli attori locali e prepararsi all’appuntamento di ottobre. Cinque le città già toccate (Portogruaro, Torino, Bari, Firenze, Verona) e tre le tappe previste a maggio (Roma, Genova e Bologna).

Promosso da Università Bocconi, CSR Manager Network, Unioncamere, Fondazione Global Compact Network Italia, Fondazione Sodalitas, Koinètica, il Salone è un appuntamento atteso da chi si occupa di sostenibilità, innovazione sociale, CSR ed è considerato il più importante evento in Italia dedicato a questi temi. www.csreinnovazionesociale.it

 

L’importanza non solo di fare, ma anche di comunicare

 

Per le organizzazioni che partecipano (a fine aprile oltre 80 hanno confermato la loro presenza, tra cui anche Rete del Dono) il Salone della CSR è un’occasione non solo per confrontarsi con altre realtà ma anche per comunicare a che punto è il proprio percorso verso la sostenibilità.

La strategia di molti brand sta cambiando e per molte imprese – non solo le più grandi – diventa importante valorizzare l’impegno sociale e ambientale. Per farlo è necessario comunicare in modo corretto, continuativo, efficace con i propri stakeholder. In particolare la gestione delle relazioni con i portatori di interesse si sta modificando e si sperimentano modalità innovative anche grazie a piattaforme che facilitano il dialogo e il confronto.

 

Non basta comunicare, occorre ingaggiare

 

Oggi bisogna fare un passo in più: non è sufficiente comunicare ma bisogna avviare un confronto serio con i diversi soggetti con cui l’organizzazione è in contatto. Perché gestire le relazioni in modo nuovo migliora la collaborazione, contribuisce ad aumentare il livello di conoscenza, offre nuove opportunità e stimoli utili al rafforzamento della catena del valore. Con il conseguente aumento del capitale relazionale e del livello di fiducia.

Anche le PMI stanno acquisendo consapevolezza che la CSR è un’opportunità, che far emergere i propri asset intangibili è un valore, che comunicare la propria sostenibilità serve per migliorare il posizionamento sul mercato. Un acceleratore è la richiesta da parte delle gradi imprese di poter disporre di filiere sempre più sostenibili.

La cultura della relazione si sta diffondendo e non è possibile tornare indietro: sta crescendo in modo esponenziale il numero di persone che criticano le imprese che sfruttano le risorse non rinnovabili, non rispettano i diritti umani, non valorizzano i collaboratori. Sono sempre di più i cittadini che chiedono alle imprese di assumere un ruolo nel sostegno delle organizzazioni non profit, nello sviluppo del territorio, nella ricerca di nuovi prodotti e processi con minor impatto ambientale.

E il Salone della CSR offre a tutte le organizzazioni profit, non profit, pubbliche e private un’occasione per valorizzare i propri asset intangibili.