Quando si corre una maratona per raccogliere fondi per la propria causa, si uniscono due sfide: quella sportiva e quella solidale. Non ce n'è una più facile, sottovalutare uno dei due aspetti è sbagliato. E se per quello fisico i suggerimenti non mancano neanche su internet, tra esperti e istruttori, per l'altro ve li diamo noi. Alcuni consigli pratici li trovate qui, nella pagina del nostro sito Corri Solidale. Altri invece ve li elenchiamo qua sotto, raccontandovi un po' di best practice di squadre, non profit e semplici volontari che si sono messi in gioco.

Divertitevi, prima di tutto

La corsa è divertimento, la raccolta fondi lo è ancora di più. Gli avvocati di Hogan Lovells se lo sono ricordati e per la milano marathon 2018 si sono divisi in squadre, si sono sfidati e si sono dati nomi improbabili quanto simpatici: "Cirque du Sore Legs, Last Minute, The Aperitivos. Una scelta che ha fatto sorridere anche i donatori, che hanno risposto all'appello.

Prendetevi in giro, quanto basta

Far sorridere i sostenitori è il primo passo per avere successo. Per cui siate ironici, sfidate parenti e amici promettendo loro di fare qualcosa di strano al raggiungimento di un risultato (LINK). Marco, per Cooperativa Comin, ha promesso agli amici che si sarebbe alzato tutte le domeniche per correre, e la gente ha donato sapendo che lui la domenica ama dormire. Paolo si è vestito da Scooby Doo, da Trump e da Elvis. Il sudore è garantito, ma i suoi conoscenti lo hanno sostenuto con tante donazioni e il pubblico lo ha sempre applaudito durante la corsa.

Raccontatevi, a parole e con le immagini

Marco è padre di Vittoria, una principessa su quattro ruote. Ha riempito la sua pagina di raccolta fondi con le immagini di lui e della sua piccola che corrono insieme la maratona. Insieme sono proprio belli, e siamo tutti d'accordo, tanto che hanno già superato il loro primo traguardo di raccolta anche per quest'anno. Forza Marco e Vittoria!

Squadra che vince si allarga e fa più rumore

Chiara G., Chiara F., Silvia e Maria Chiara sono già scese in pista l'anno scorso per aiutare Fondazione Tog e Lorenzo, il figlio della loro amica Alessandra, affetto da una malattia rara. Dopo un risultato da applausi, quest'anno torneranno, ma non da sole. Si sono aggiunte Michela, Carla, Lucia e Sara. Perché correre una maratona solidale è un'esperienza bellissima ed è giusto condividerla con altri.

Contatta le persone che conosci

Oltre 15mila euro sono stati raccolti da Alessio di Piccoli Punti Onlus per sostenere un progetto di ricerca dell'Istituto Oncologico Veneto. Alessio ha deciso di partecipare a Padova Marathon affiancando alla propria sfida sportiva quella solidale, raccogliendo fondi per la ricerca.  Un successo casuale? Neanche per sogno. Aveva deciso che ce l'avrebbe fatta e ce l'ha fatta. Ha preso tutti i contatti che aveva in rubrica e ha iniziato a coinvolgerli nella sua iniziativa. Non ha mollato nell'allenamento e non ha mollato su Whatsapp. Alla fine il risultato è andato oltre le sue attese iniziali, che pure sembravano già alte. La costanza vince sempre.

Non esiste un solo modo giusto per raccogliere fondi, e questi esempi lo dimostrano. Ma c'è una regola che vale sempre: credere nella causa che si è scelto. Può sembrare un suggerimento banale, ma non lo è. Solo chi è convinto può convincere altri a sua volta. E se non lo siete abbastanza, chiedete una mano alla vostra non profit di riferimento. Una visita sul campo ai progetti che sostenete saprà darvi la giusta carica.