Sport e solidarietà. E’ il binomio vincente di Milano Marathon e delle altre competizioni sportive che sosteniamo a modo nostro, con i charity program, e ieri pomeriggio ne abbiamo avuto la conferma. La premiazione degli Awards è stata la degna conclusione di un percorso esaltante compiuto con splendidi compagni di viaggio che non ringrazieremo mai troppo. Primo, per l’impegno con cui hanno contribuito a rendere grande questo evento. Secondo, per le piccole grandi lezioni che ci trasmettono.

Ieri pomeriggio, nella cornice splendida di Palazzo Cusani a Milano - uno dei tanti gioielli, a due passi da Piazza Duomo, che spesso la frenesia dei giorni tende a sottrarci - abbiamo ringraziato a modo nostro i protagonisti principali di questo viaggio.

La cerimonia è stata un momento importantissimo per riconoscere il loro impegno e la dedizione dimostrata, ma soprattutto per tributare il giusto applauso a tutte quelle storie che spesso si perdono ingiustamente nelle pieghe della quotidianità.

Storie che mettono sullo stesso piano atleti, Fundraiser, aziende e Organizzazioni Non Profit e permettono di creare, passo dopo passo, le fondamenta di quel domani più giusto di cui tutti abbiamo bisogno. Quello che a noi interessa, invece, sono i gesti concreti. E 15mila runner, 65 Organizzazioni Non Profit aderenti, 4.500 donazioni e oltre 252mila Euro di raccolta fondi complessiva sono il più bel gesto con cui potevamo chiudere l’avventura della Milano Marathon 2015. Ma non solo: c’è un elemento che mi preme sottolineare più di altri. Il coinvolgimento attivo e sempre più diffuso - e questa è la vera novità dei Milano Marathon Awards 2015 - delle aziende, che con sempre maggiore entusiasmo hanno puntato sulla Corporate Social Responsibilty e attivato forme di sostegno a progetti solidali, spesso affiancando queste attività ad azioni di Team Building in senso stretto. Uno dei risultati ottenuti sono stati i 70mila Euro di raccolta fondi, ma soprattutto un allargamento di orizzonte che, in prospettiva, non potrà che fare molto bene alla manifestazione stessa. Speriamo di cuore di aver inaugurato un trend e, senza false modestie, constatiamo che tutti gli indizi sono favorevoli. Questa è la grande sfida delle prossime edizioni, e più nel concreto la direzione giusta da percorrere.

Tornando a ieri sera, la consegna dei Milano Marathon Awards 2015 non è stata la solita liturgia che prelude al sipario chiuso fino al prossimo anno. Ci sono già i primi incontri con le Onlus che vogliono aderire al charity program del 2016, come ha ricordato dal palco Fabrizio Cosi. Quindi da domani tutti al lavoro, perché “il nostro ruolo nel mondo è essere utili agli altri”, e ogni giorno è propizio per farlo.

Intanto grazie di cuore, e da domani pronti per la grande festa che sarà la Milano Marathon 2016. Ancora più bella, ancora più solidale.