La Milano Marathon è sempre più vicina e le organizzazioni impegnate nel Charity Program stanno lavorando con impegno e passione per ottenere il massimo risultato dall’evento. Le attività di comunicazione, proprio in funzione di questo obiettivo, stanno aumentando per diffondere l’iniziativa e mantenere coinvolti runner, sostenitori e fan. Ma esistono dei trucchi per raggiungere risultati migliori?

È stato questo il tema principale del workshop tenutosi mercoledì 10 febbraio presso lo spazio Open a Milano in una sala gremita da associazioni interessate all’argomento.

Se sei tra coloro che non hanno potuto partecipare o se sei comunque interessato ad approfondire questi temi, in questo post ripercorreremo alcuni passaggi con spunti e consigli per migliorare la comunicazione online della propria organizzazione.

Strumenti di comunicazione onlineSTRUMENTI

Siamo partiti dalle basi, chiedendo a tutti di interrogarsi su quali siano gli strumenti migliori da utilizzare per la propria strategia comunicativa online.

La prima risposta è che non è necessario essere presenti su tutti i canali esistenti e nemmeno su quelli emergenti. È importante presidiarne bene alcuni, specialmente quelli dove sono presenti i nostri sostenitori, e concentrarci su di essi. Normalmente si tende ad utilizzare il proprio sito web, la newsletter e le comunicazioni via mail ed i canali social facebook, twitter e recentemente anche Instagram.

Se non si hanno le idee molto chiare è bene partire, come sempre, dalla fase di ascolto per capire cosa dicono i nostri stakeholder ma anche per analizzare il modo di comunicare dei competitor ed in particolare delle ONP leader di settore. Raccogliamo quindi tutte le informazioni e inseriamole in un documento che ci tornerà di sicuro utile in futuro.

Il sito è la nostra prima vetrina, la casa base. Assicuriamoci dunque che sia chiaro e facilmente consultabile anche da dispositivi mobile. Creiamo quindi una pagina ad hoc dedicata alla Milano Marathon. Ci servirà per comunicare informazioni specifiche sul progetto e informare i nostri runner ma anche per farci trovare dai motori di ricerca. Se abbiamo un account Google Adwords (Google Grants), utilizziamo per promuovere la nostra partecipazione alla Milano Marathon e utilizziamo questa pagina come landing page ideale.

Altro asso nella manica sono le email. Sia la newsletter che le comunicazioni dirette sono il mezzo classico per comunicare con runner, fundraiser e sostenitori. È una comunicazione immediata ma che non richiede una lettura immediata e, con l’utilizzo di piattaforme professionali quali MailUp o Mailchimp, può essere tracciata per conoscere i tassi di apertura e di clic del nostro messaggio.

Un altro consiglio è quello di utilizzare gli strumenti di comunicazione messi a disposizione da Rete del Dono sulla pagina di raccolta fondi dedicata. Qui potrete trovare il widget da inserire sul sito/blog oltre al volantino pronto da stampare e al QR code da inserire nelle comunicazioni offline.

Per ultimi non possiamo dimenticare i nostri amati social, che sono fondamentali per la nostra comunicazione e che proprio per questo motivo richiedono un ulteriore approfondimento. Ne parleremo più avanti nel post.

Contenuti della comunicazioneCONTENUTI

La domanda successiva che sorge spontanea è: che cosa comunicare? Nel caso della Milano Marathon vi consigliamo di dare visibilità ai vostri fundraiser, magari attraverso delle interviste, di comunicare le ultime notizie ed aggiornamenti, link ed informazioni sull’evento, i contenuti speciali e la rassegna stampa se siete riusciti ad ottenere spazi sugli altri media.

Cercate inoltre di coltivare il rapporto con la vostra cerchia, dando risalto alle loro comunicazioni e condividendole sui vostri canali con un retweet o un repost. Non dimenticare mai di inserire i link diretti alla pagina di raccolta fondi e di citare i canali social di Rete del Dono per ottenere una ulteriore condivisione dei contenuti.

Le immagini sono molto importanti per catturare l’attenzione ed è fondamentale che siano ottimizzate per il mezzo che stiamo utilizzando. Se non sei un esperto di programmi di grafica, puoi provare ad utilizzare un tool gratuito molto semplice ma estremamente potente. Sto parlando di Canva che ti suggerisco di provare.

Anche la frequenza e le tempistiche di pubblicazione sono decisamente importanti. Per avere sotto controllo questi aspetti è molto utile predisporre un calendario editoriale: ci aiuta a chiarire le idee e ad avere sempre sotto controllo la situazione, riducendo lo stress. Non sono necessari costosi programmi ma è sufficiente un file excel nel quale inserire date e media utilizzati, aggiungendo il contenuto nella cella di intersezione. Questa operazione ci permetterà di programmare settimanalmente, ogni 2 settimane o più quelli che saranno i nostri contenuti.

Se vorrete creare una certa abitudine nei vostri follower abituateli ad appuntamenti fissi tra le vostre pubblicazioni. Ad esempio prevedere tutti i lunedì un post sui fundraiser coinvolti nella raccolta fondi della Milano Marathon e magari i mercoledì aggiungere immagini sugli allenamenti dei runner. Dovrete essere bravi ad integrare queste nuove comunicazioni con la vostra normale attività.

FACEBOOK

Parliamo ora di facebook, il più famoso tra i social network. Questo strumento ci permette di coltivare le relazioni con i nostri sostenitori e creare con loro un rapporto a lungo termine. Il punto di partenza che può sembrare scontato, è avere una pagina pubblica dedicata alla nostra associazione. Questo punto è molto importante perché alcune organizzazioni ancora utilizzano un profilo personale e questo oltre ad essere vietato dalla piattaforma, limita molte nostre azioni: non possiamo promuovere i post, il numero di amici è limitato, poca personalizzazione, nessuna tab e nessuna recensione possibile. Se sei tra quelli che utilizzano un profilo personale a nome dell’associazione sappi che cliccando questo link potrai migrare ad una pagina pubblica.

Ecco una serie di consigli per l’utilizzo di facebook: usa immagini e video, limita il testo, usa hashtag e tag, cita contenuti di altre fonti, stimola la discussione, cura la call to action, crea un gruppo collegato alla MM a supporto della pagina, pubblica almeno 1 post al giorno negli orari migliori (vedi gli insight). Ma soprattutto cerca di essere originale e pubblica contenuti che la gente vorrebbe condividere.  

TWITTER

Twitter è molto diverso da facebook. Prima di tutto per il limite nell’inserimento di testo a 140 caratteri (anche se presto dovrebbe cambiare questo vincolo). Secondariamente per il tipo di relazioni che si creano sulla piattaforma: su twitter i nostri follower ci seguono per un loro interesse verso i temi trattati e meno per una relazione diretta. Rispetto a facebook che si può paragonare al bar sotto casa, twitter è una piazza dove dobbiamo colpire il passante con i nostri contenuti.

Il suggerimento è quindi quello di individuare la nostra nicchia, capire come comunica ed iniziare ad utilizzare gli hashtag di riferimento. Dovremo dunque interagire con gli account che abbiamo individuato scrivendo loro, rispondendo alle domande, condividendo i loro tweet. Consiglio inoltre di creare delle liste per raggruppare questi utenti oltre ai nostri runner e cercare di individuare gli influencer che facciano al caso nostro. Non è un’operazione semplice ed è necessaria una notevole costanza e dedizione.

Anche in questo caso programmate i contenuti. Per comodità è consigliato l’utilizzo di tools come Hootsuite che ci permettono di schedulare i nostri tweet per i giorni e le settimane a venire. Così facendo potrete ottimizzare il vostro prezioso tempo.

Non dimenticare di comunicare l’esistenza del canale twitter su tutti i canali di comunicazione.

INSTAGRAM

Instagram è un altro social da tenere in considerazione per promuovere la nostra comunicazione legata alla Milano Marathon. I motivi sono molteplici: qui possiamo trovare molti utenti sconosciuti che sono interessati allo sport. Come dimostrano gli ultimi dati pubblicati da blogmeter, la categoria sport&wellness è al 2° posto come engagement sulla piattaforma.

Il consiglio è quello di raccontare delle storie attraverso le immagini ed i testi descrittivi. Usare gli hashtag è fondamentale su Instagram ed in questo siamo aiutati dalla stessa app grazie ai suoi suggerimenti. Come in twitter, per avere successo dovrete coinvolgere degli influencer. Provate a considerare i vostri testimonial passati o sondare tra i vostri volontari o runner se c’è qualcuno molto attivo e conosciuto sul social. A volte l’influencer per la nostra nicchia non è noto al grande pubblico e potrebbe essere chiunque.

Come sempre il suggerimento per il web è quello di testare, provare, sperimentare e seguire quello che ha funzionato meglio.

Non esiste una strategia perfetta per tutti ma con impegno, programmazione, entusiasmo ed i giusti strumenti sono certo che potrete migliorare notevolmente la vostra comunicazione online, sia essa rivolta alla Milano Marathon o alle vostre normali attività.

In bocca al lupo e al prossimo incontro!