A meno di 48 ore dalla partenza, l’atmosfera è delle più entusiaste. La XXI Maratona di Roma è già entrata nel vivo ieri, con l’inaugurazione del Marathon Village, spazio espositivo da 21mila metri quadri dedicato alla corsa che dopodomani animerà la Capitale.

Le ore prima del via sono dedicate a mettere a punto tutti quei piccoli aspetti che renderanno il 22 marzo una giornata unica, capace di coniugare sport, voglia di stare assieme e solidarietà. Così, in attesa del grande giorno, Organizzazioni Non Profit e Personal Fundraiser tracciano un primo bilancio dell’evento. Il charity program ha raccolto finora oltre 54mila Euro che andranno a sostenere decine di progetti solidali promossi dalle Onlus e non solo.


La pagina del sito web di Maratona di Roma dedicata a Top Fundraiser e Associazioni ci racconta dell’impegno e della passione di singoli e gruppi che domenica affronteranno il tracciato cittadino. Ma, soprattutto, ci mostra un percorso più grande, fatto non solo di chilometri ma anche di buone intenzioni, che sottolinea una volta ancora l’importanza del dono e del donare nella nostra società.

Top Personal Fundraiser del charity program, promosso da Maratona di Roma e Rete del Dono, è senza dubbio Gemma Fedrizzi con oltre 3.600 Euro di raccolta. Corre con l’obiettivo di superare un doppio traguardo: da un lato mettendosi alla prova da un punto di vista sportivo, dall’altro raccogliendo fondi per finanziare la ricerca contro la poliomielite, una malattia sconfitta in molti paesi ma purtroppo ancora presente in Afghanistan, Nigeria e Pakistan. Per questo motivo, Gemma chiede a tutti un ultimo sprint per debellarla definitivamente e aiutare migliaia di bambini.

E sempre di sprint finale parla Andrew Crase, runner fundraiser per conto di Operation Smile, cui mancano circa 400 Euro per continuare a finanziare il team medico italiano che già ora, grazie alla generosità dei donatori, potrà operare dieci pazienti in Madagascar. L’obiettivo ora è operarne 14 in aprile, manca pochissimo per poter trasformare questo sogno in una realtà.

C’è poi Giorgia Radetich, che avevamo intervistato qui sul nostro blog lo scorso dicembre, che ha già corso la maratona di New York e domenica torna sull’asfalto per sostenere “Una cuccia per la vita”, progetto di adozioni e sostegno internazionale per strappare cani e gatti al triste destino delle “perreras”, canili-lager purtroppo molto diffusi in Spagna.

A fianco dei singoli e del loro impegno ci sono i gruppi di persone. Prima tra tutte, con oltre 23mila Euro raccolti a fronte di un obiettivo iniziale di 20mila, il Distretto 2080 di Rotary International, che rilancia sul tema della prevenzione della poliomielite e chiede la partecipazione di tutti per poter debellare una volta per tutte questo virus invalidante e poter dire tutti assieme “End Polio Now!”.

Non mancano le aziende impegnate sul fronte del sociale. Pfizer, ad esempio, che in collaborazione con RomAltruista Onlus, ha lanciato il progetto “Corri per donare ore di solidarietà”, campagna che trasforma immediatamente ogni Euro raccolto in due ore di volontariato donate a una delle associazioni che oggi hanno bisogno di essere supportate nel loro lavoro di sostegno a bambini in difficoltà, disabili, anziani, senza tetto.

Un sorriso è un valore inestimabile e, per Fondazione Operation Smile Italia Onlus, organizzazione attiva da 15 anni, un traguardo raggiungibile. Vale per tutti, ma ha maggiore importanza per quei bambini nati con malformazioni correggibili al volto; operarli vuol dire donare loro la possibilità di andare a scuola, giocare, parlare in modo corretto e crescere come tutti. Il progetto “Tagliamo insieme il traguardo di un sorriso” è proprio questo: attraverso l’impegno e “il cuore” dei maratoneti è possibile dare una vita normale a 30 di questi bambini oggi in attesa di intervento. Finora Operation Smile ha raccolto oltre 2.700 Euro a fronte di un obiettivo di 5mila, ma c’è ancora molto tempo per aiutare medici e runner solidali a tagliare il traguardo.

A meno di 48 ore dal via, in attesa della marea umana che invaderà l’urbe, la sfida della solidarietà è già stata vinta.