Hai provato il Crowdfunding e non funziona, il Social Media Marketing e non funziona, le DEM e non funzionano, le campagne Display e non funzionano, il keyword advertising e non funziona. Ma allora cos’è davvero efficace per raccogliere fondi online?

La componente “digital” in una campagna di raccolta fondi si deve evolvere come si evolvono le dinamiche comunicative della società moderna

Ad oggi, è importantissimo conoscere e comprendere i trend che fanno funzionare il digital fundraising, serve una strategia digital ben definita e coesa con il resto delle aree della raccolta fondi, offline, corporate, major e comunicazione.

Oggi c’è bisogno di allargare la propria rete. Non bisogna affittare la visibilità e i follower ma concentrarsi sulle competenze di chi da anni presidia, studia, ne capisce e ne scrive di un settore specifico.

Le campagne di Digital Fundraising per essere efficaci, devono evolversi, il trend (come sta succedendo anche nel profit) è quello di stabilire una connessione sempre più relazionale con i sostenitori per dimostrare l’effettivo valore del progetto e la serietà dell’organizzazione Non profit.

La digital revolution ha smesso di esistere o non è ancora stata compresa appieno?

Il digital fundraiser è come un maratonetaIl Digital fundraising non è una corsa di velocità, è una maratona. Ci vuole tempo, pazienza, abnegazione, passione e costanza per far funzionare un piano di raccolta fondi e con essa, è necessaria un’adeguata strategia digital.

Nella mia esperienza di fundraiser e durante molti appuntamenti formativi ho sempre visto persone che credevano (molte lo credono tutt’ora) che il “Digital” fosse la panacea della raccolta fondi da qui alla fine dei tempi. Non è così!

La rivoluzione digitale non è esplosiva, al contrario è silenziosa ma costante, non si può dire che sia dirom­pente, ma solo e semplicemente viene percepita come “interes­sante”.

Il Digital Fundraising deve pensare alle nuove tecnologie, come nuovi modi di “portare la comunicazione” ai sostenitori perchè sarà proprio la “comunicazione” che farà la differenza tra il successo e il fallimento della raccolta fondi del prossimo futuro.

Ad oggi le organizzazioni Non profit non possono più ragionare in termini di Mailing, Online Fundraising, Eventi, Face to Face, comunicazione etc.. come comparti a se stanti, oggi la raccolta fondi deve organizzare ogni azione sul piano Digital.

Come deve essere la strategia di raccolta fondi nel prossimo futuro?

La strategia marketing delle ONP non può più essere legata solo a un media o strumento in particolare, serve un pensiero multicanale in cui però è la mission e il valore del brand, del progetto e dell’intervento che fa la differenza, servendosi della migliore tecnologia del momento per attuare i propri obiettivi di raccolta.

Il lavoro del Fundraiser sarà un impegno simile a quello di un maratoneta, perchè per raggiungere gli obiettivi ci vorrà una dedizione lunga e faticosa, inoltre, il fundraiser dovrà essere il motore di cambiamento, dovrà innescare la digitalizzazione interna e sviluppare i nuovi trend come: proximity fundraising, multicanalità, donor experience e tutto quello che verrà dalla prossima big thing.