Il Crowdfunding sbarca nella cultura italiana e inizia a portare risultati. E il 15 settembre scade il tempo per candidarsi al Premio Rete del Dono per la Cultura.

Salvare la musica con il crowdfunding

A Como c'è un'associazione che ha deciso di recuperare, archiviare, catalogare e digitalizzare i fondi e gli archivi sia di privati che di enti pubblici come teatri o associazioni. Quest'anno hanno scelto di focalizzarsi sui materiali dell'Autunno musicale di Como. Sono 46 stagioni di festival, un Fondo dichiarato di interesse nazionale. Per studiarlo, NoMus ha aperto una raccolta fondi che ha già raggiunto i 7mila euro e l'entusiasmo di tante persone che negli anni sono passate dalle serate con gli amici dell'associazione.

Per non dimenticare la vergogna delle Leggi Razziali

A 80 anni da una delle pagine più tristi della storia d'Italia, il Museo Diffuso della Resistenza ha deciso di ricordarla con un'installazione a Torino ideata per capire la violenza e i fenomeni di intolleranza di 8 decenni fa e quelli che anche oggi avvengono in giro per l'Europa. La raccolta fondi, arrivata a 2.500 euro, permette ai donatori di essere ricordati nell'opera e di accedere liberamente alla mostra. Tanti i sostenitori, con piccole e grandi cifre, tutti insieme ripetendo “perché non succeda più”.

Salvare una tradizione col crowdfunding

A Sassari c'è il Gremio dei Viandanti, un enorme tesoro di manoscritti in varie lingue, compreso il sardo antico, abiti storici in oro e seta, divise e gioielli che risalgono ai secoli passati. Questa storica corporazione, custode di una plurisecolare esperienza di devozione per la patrona Nostra Signora del Buon Cammino, ha pensato di istituire un vero e proprio museo dove conservare tutti questi beni, studiarli e poterli valorizzare come meritano. Grazie al crowdfunding, anche tanti emigrati hanno potuto fare la loro donazione, spinti dai tanti ricordi che li legano alle loro terre.

La cultura per difendere una minoranza

Gli amici di Tininiska Italia Onlus si sono messi in testa un progetto ambizioso: ristrutturare la casa museo Tininiska, uno dei simboli che ricorda la storia e l'identità di una minoranza indigenza del Nicaragua. La struttura è chiusa per i danni delle piogge e del tempo e i volontari vogliono riaprirla anche per creare un centro gestito da ragazze e ragazzi, che ricordi il passato e prepari al futuro, con una biblioteca per studiare e spazi per imparare un lavoro. Tanti volontari e amici italiani si sono messi in moto per raccogliere fondi per questo sogno collettivo.

Un premio per integrare e spingere la raccolta fondi culturale

Fino al 15 settembre è ancora possibile iscrivere il proprio progetto al Premio Rete del Dono per la Cultura, riservato ad enti e organizzazioni non profit che attivino sulla piattaforma retedeldono.it una campagna di crowdfunding (sia donation based sia donation con reward) finalizzata a un progetto in ambito artistico e culturale. Per capire come partecipare, vi consigliamo di visitare la sezione del sito dedicata alla cultura.

Il Premio Rete del Dono per la Cultura prevede quest’anno due step di premiazione:

I tre progetti che per primi raggiungeranno la soglia di 3.000 euro di raccolta fondi, riceveranno da Rete del Dono un contributo di € 300.

Il secondo contributo del "Premio Rete del Dono per la Cultura" sarà assegnato ai tre progetti che per primi raggiungeranno il proprio obiettivo di raccolta fondi e consisterà in una donazione pari al 10% della raccolta fondi (fino ad un massimo di 2.000 €).

Iscrivetevi subito e provate anche voi. Il crowdfunding culturale aiuta a mobilitare i vostri sostenitori e i loro amici, e apre porte a nuovi pubblici sconosciuti

Per maggiori informazioni, scrivi ora a [email protected] o contattaci con un messaggio su Facebook