C'è più gioia nel dare che nel ricevere: lo spirito autentico del Natale non passa mai di moda e quello sotto le feste è il momento migliore per donare e sostenere progetti di solidarietà e di utilità sociale.

Anche quest’anno siamo presenti con due iniziative che vi vogliamo raccontare. 

Christmas Card

 

Per tutti quelli che vogliono essere solidali e affiancare al regalo di rito un gesto di solidarietà c'è la Christmas Card di Rete del Dono.

Di cosa si tratta? È  un regalo che vale davvero tre volte perché è un modo semplice e innovativo per affiancare agli auguri una donazione “in bianco”. È più semplice da fare che da spiegare. Su Rete del Dono puoi creare la tua Christmas Card, inserisci il valore della donazione pagando con carta di credito o PayPal. A seguire riceverai via e-mail la card personalizzata che potrai inoltrare via e-mail o stampare e consegnare di persona a chi ami. Sarà chi riceve la Christmas Card a scegliere la buona causa a cui destinare la donazione ricevuta.

Lo racconta entusiasta Giannicola Padovani, che per queste feste ha puntato su una gift card di Rete del Dono. “Ho scelto questo tipo di regalo perché ritengo che il senso di benessere generato dal donare sia il più bel presente che si possa fare, sia che si investa in prima persona, sia che si riceva la possibilità di decidere dove indirizzare il dono. Questo è quindi un regalo per chi lo fa, per chi lo riceve, e per chi ne beneficerà poi. Meglio di così…”

Concorso Natale con Rete del Dono

 

La seconda iniziativa è il concorso "Natale con rete del Dono”, riservato a tutte le organizzazioni non profit attive su rete del dono. Le 3 migliori organizzazioni non profit partecipanti troveranno sotto l'albero anche un “regalo” targato Rete del Dono. Partecipare è molto semplice. 

Tutte le non profit registrate sul portale al primo ottobre 2018 possono legare al concorso il proprio progetto di raccolta. Fra i partecipanti, le tre realtà che avranno raccolto più fondi nel periodo dal 15 ottobre al 15 gennaio 2019 (si parte da un minimo di 3mila euro) incasseranno anche una donazione extra: Rete del Dono riconoscerà loro il 10% di quanto ottenuto nella campagna, fino a un massimo di 500 euro. Una spinta in più per salutare l'anno nuovo con un crowdfunding di successo.

Una casa per le bambine dello Sri Lanka

Fra le organizzazioni che già hanno aderito al concorso natalizio c'è la “Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi”, che da 70 anni ricostruisce scuole e ospedali nei Paesi paesi più poveri del mondo, finanziando progetti per la salute e la formazione dei ragazzi. Come il Children's Village di Ibbawale, nello Sri Lanka, nato per aiutare le bambine vittime di violenza e abbandoni.

La fondazione ha costruito un villaggio dopo il catastrofico tsunami del 2004, inizialmente per curare i feriti. Dopo quattro anni, insieme ai monaci buddhisti locali e al Gus (Gruppo Umana Solidarietà) di Macerata, lo ha trasformato in una struttura di accoglienza per le minori che vengono allontanate dalle famiglie. Le ospiti sono circa una quarantina sistemate in case-famiglia, con un centro di studio e ricreativo a disposizione. Questa raccolta dura fino al 31 maggio 2019 e ha già totalizzato oltre 4mila euro di donazioni.

I libri della Befana

Da Natale alla Befana il passo è breve e se porta giocattoli e doni anche la strega della tradizione appare meno arcigna. Merito dell'associazione di volontariato "La Scuola di Pace" di Roma, che ogni anno allieta le feste dei bambini meno fortunati con il progetto “La Befana della Gioia”.

Quest'anno, la Befana porterà libri ai piccoli ospiti delle case famiglia, dei centri di accoglienza e delle scuole: l'obiettivo è realizzare diverse piccole "biblioteche popolari", dove i ragazzi possano coltivare la passione per la lettura. Le cifre raccolte tramite le donazioni sulla piattaforma di Rete del Dono finanzieranno la logistica e l'affitto dei magazzini: a organizzare gli eventi ci penseranno i volontari dell'associazione, supportati dalle scuole e dai cittadini romani, che in passato non hanno fatto mancare la loro partecipazione. Dalla “Befana della Gioia”, però, nessuno si aspetti del carbone.

Natale sullo skate

A Sassari c'è uno skatepark, ma andarci con le rotelle è difficile. Alla struttura, inaugurata da tre anni, mancano infatti l'illuminazione e i servizi adeguati. Gli amanti dello skate (ma anche di bmx, monopattini e rollerblade) possono comunque usufruire di questo spazio grazie ai volontari che lo tengono aperto e al comitato locale del CSI (Centro Sportivo Italiano). L'unica luce disponibile però è quella del sole, perché lo skatepark si trova oltretutto in una via male illuminata.

Per Natale, il CSI vuole fare un regalo alla città tramite una raccolta fondi sulla piattaforma di Rete del Dono. Il suo progetto prevede l'installazione di 4 pali d'acciaio zincato interrati, 8 proiettori led a basso consumo e alta intensità e un magnetometro per allacciare la corrente nei bagni. Con questi miglioramenti la struttura raddoppierebbe il numero di ore di apertura e sarebbe pronta per ospitare nuove attività ed eventi. Un dono di Natale sicuramente apprezzato dai ragazzi di Sassari: a gioirne non sarebbero solo gli sportivi, ma anche appassionati di musica e di “street-art”.