Si è appena conclusa l’ultima edizione de Il giro di Romagna, la competizione ciclistica, che quest’anno annovera tra i partecipanti il Team di AirPlus. Un team composto da 15 ciclisti, tra dipendenti, aziende partner e amici, che si sono uniti di per competere non solo la gara sportiva, ma soprattutto la gara solidale a sostegno del Programma di Alimentazione Mondiale delle Nazioni Unite (WFP).

Abbiamo intervistato Ombretta Di Marco, CSR & Local Industry relations Manager in AirPlus International Italia, per scoprire come è nata l’iniziativa su Retedeldono.it.

1) In passato, quali sono state le attività di CSR a cura di AirPlus?
Nel corso degli anni abbiamo sostenuto diversi progetti a favore della onlus Care&Share che fornisce assistenza e un’educazione scolastica ai bambini orfani in Itnia. Con la donazione di Natale, che sostituisce regali a dipendenti o clienti, AirPlus sponsorizza l’adozione a distanza di due bimbi e di volta in volta dona l’eccedenza per emergenze e catastrofi. A questo sostegno “natalizio” abbiamo anche affiancato alcune campagne di raccolta fondi online tramite piattaforme internazionali, per coinvolgere partner e colleghi da tutto il mondo.

2) Come è nata, quindi, l'idea di sviluppare un programma di raccolta fondi online tutto italiano?
A inizio anno abbiamo conosciuto il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e maturato l’idea di sostenerlo in occasione della sfida sportiva aziendale, il Giro di Romagna.
Care & Share, la non profit che sosteniamo da anni, utilizza regolarmente la piattaforma Retedeldono quindi ci siamo buttati e abbiamo deciso di provare. Ci è sembrata un’ottima opportunità per coinvolgere il nostro network e sperimentare, in prima persona, il personal fundraising.

3) Come si è fatta strada l’opportunità di legare un’iniziativa solidale a un evento sportivo?
Dopo un sondaggio interno che ha rilevato la presenza in azienda di alcuni ciclisti “sfegatati”, la scelta è ricaduta sul Giro di Romagna. All’AirPlus Cycling Team, composto da ben 15 ciclisti, è stata donata una maglietta da bici personalizzata con i loghi di AirPlus e del WFP, per caratterizzare il nostro team durante il “giro”. In parallelo abbiamo lavorato su comunicazioni in italiano e inglese indirizzate a tutti i colleghi internazionali, ai nostri principali partner in Italia, ad amici, parenti e tutti i nostri contatti di lavoro e non. Abbiamo inoltre dato visibilità all’iniziativa postando foto del team e link per la donazione sui nostri account Facebook, Linkedin e Twitter.

4) Le salite in bici sono valse l’impegno per raccogliere fondi?
Assolutamente si, un’esperienza unica e umanamente coinvolgente. Non solo. La raccolta fondi legata all’evento sportivo ci ha dato grandi sossisfazioni, dimostrando che lo sport unisce e aggrega. Retedeldono ci ha permesso di massimizzare i nostri sforzi, annullando ogni barriera e permettendoci di coinvolgere attivamente amici e colleghi, vicini e lontani. Avendo raggiunto e superato il target di 1.500 euro di donazioni, AirPlus donerà altrettanto. Grazie al nostro impegno, WFP distribuira’ circa 15.000 pasti scolastici per il miglioramento delle condizioni di vita delle piccole vittime di guerre, carestie e catastrofi naturali.

http://www.retedeldono.it/wfp/airplus-international