Di fronte ad un’emergenza come la Pandemia da Covid – 19, tutta la società è stata coinvolta e si è sentita in dovere di agire in prima persona e dare il proprio contributo.

Per far fronte all’emergenza Coronavirus, anche lo Stato è intervenuto con norme ed azioni per indirizzare gli italiani verso azioni che aiutassero a contrastare il Virus e ad incentivare l’accentramento delle risorse finanziarie in favore di chi è in prima linea per contrastarlo. Ha deciso di sollecitare le donazioni tramite appositi incentivi previsti dall’art.66 del Decreto Legge del 17 marzo 2020, numero 18.
Per approfondire meglio la questione, abbiamo parlato con Mario Montalcini, dottore commercialista, fondatore e amministatore delegato di Brainscapital.

Usare una piattaforma di crowdfunding è sicuro?

Lo spirito delle norme fiscali, in tema di donazioni, prevede che il donatore non si faccia carico degli oneri accessori (ad esempio eventuali provvigioni della piattaforma, costi normalmente a carico del donatario, spese promozionali, ecc.) ma solo della donazione in quanto tale.

Quando si effettua una donazione davanti al Notaio, ad esempio, l’imposta è a carico del soggetto beneficiario della donazione e non a carico del donante, al limite il donante ne risponde solidalmente (cioè al posto del destinatario) qualora il donatario non provvedesse.

Questo esempio è illuminante per comprendere che l’impostazione anglosassone delle donazioni, che scarica sul donatore anche i costi accessori, è in aperto contrasto con l’apparato normativo che parte dal Diritto Romano e dall’impostazione giuridica del contratto di Donazione, cioè quello che prevede la legge italiana.

Per quanto riguarda, infine, l’attenzione alla deducibilità fiscale è assolutamente necessario che il donante, prima di effettuare la donazione, verifichi che:

  1. il beneficiario ultimo della campagna abbia espressamente accettato di assumere tale qualifica per incassare i fondi. (ad esempio un ospedale deve espressamente autorizzare la campagna di raccolta fondi, altrimenti il promotore rischia sanzioni civili e penali)
  2. sia possibile ricevere idonea documentazione fiscale da parte del titolare del conto corrente bancario (Rete del Dono, grazie all’ Interpello richiesto all’ Agenzia delle Entrate, è in grado di emettere idonea ricevuta, speculare del soggetto beneficiario)

È quindi cosa buona porre la massima attenzione agli aspetti evidenziati da Rete del Dono nel suo decalogo per i donatori che sono frutto di un lavoro approfondito e condiviso con esperti del settore nazionali ed internazionali.

Quanto è la detrazione per le donazioni per l'emergenza Coronavirus?

L’Art.66 del D.L. 17/03/2020 n.18 disciplina gli incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il comma 1 disciplina le donazioni effettuate da privati e da enti non commerciali, tra cui il la persona semplice che vuole donare
il comma 2 quelle effettuate dai soggetti titolari di reddito di impresa, cioè le aziende

La disposizione, di cui al comma 1, in esame prevede una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30% per un importo non superiore a 30.000 Euro, per le donazioni effettuate nel 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore di Stato, Regione, enti locali territoriali, enti o istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, con la finalità di finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19.

La disposizione di cui al comma 2 prevede la deducibilità ai fini IRAP delle donazioni e la piena deducibilità dal reddito di impresa. Sono previste anche donazioni in natura, come i macchinari.

Cosa serve per poter poi “scaricare” la donazione

Occorre che le donazioni siano, infatti, effettuate, anche per il tramite di piattaforma di Crowdfunding, in favore di :

  1. Stato
  2. Regioni
  3. Enti locali territoriali (Comuni, Province e Città Metropolitane, ecc.)
  4. Enti o istituzioni pubbliche (Aziende ospedaliere anche universitarie, ASL, Università pubbliche, la Protezione Civile, ecc)
  5. FondazioniAssociazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro

Finalizzate agli interventi contro il COVID-19È necessario che:

  • i pagamenti siano “tracciati” , vale a dire eseguiti tramite il sistema bancario o postale (Paypal, Carte di Credito, Bonifici, ecc.) e/o supportati da idonea ricevuta; i bonifici devono essere eseguiti con causale “Emergenza Covid -19”
  • si riceva idonea ricevuta con evidenziazione donazione ex art.66 D.L.18/03/2020 n.18 o, in mancanza, si abbia traccia documentale del Bonifico (Esempio: bonifico in favore di Specchio dei Tempi è sufficiente conservare la contabile con descrizione Covid-19)
  • a monte si verifichi che il soggetto beneficiario sia tra quelli previsti dalla norma.

Trattandosi di una donazione “modale”, ex art. 793 Codice Civile, donazione gravata da “modus”che, in sostanza, impone al beneficiario di utilizzare quella donazione per lo scopo benefico per il quale è stata effettuata, conseguentemente, ciascuna pubblica amministrazione beneficiaria dovrà dedicare un apposito conto corrente e redigere un’apposita rendicontazione separata da pubblicarsi sul proprio sito internet.