Bentrovati nel 2016. Ci auguriamo che abbiate vissuto il passaggio al nuovo anno nel migliore dei modi. Il 2015 è oramai archiviato e nell’ultimo post del blog vi abbiamo raccontato quello che è stato l’anno di Rete del Dono.

Dopo i bilanci è ora arrivato il momento di guardare avanti, verso quello che ci aspetta. Cosa vorremmo da questo nuovo anno? Le risposte potrebbero essere tante e molto diverse tra loro. Il nostro più grande auspicio è che si realizzi una piccola rivoluzione a favore della crescita della cultura del dono.

Quest’anno il nostro impegno sarà focalizzato sulla diffusione della stessa affinché ognuno di noi la viva e la senta come un modo per contribuire in maniera consapevole al benessere della comunità, sia essa locale o allargata. Pertanto il nostro costante lavoro sarà teso a:

1. Coinvolgervi in maniera diretta a donare a sostegno di uno dei tanti progetti di solidarietà attivi su Rete del dono. Esemplare a tal riguardo è il progetto “Un pianoforte per la Civica” che grazie ad un’azione di crowdfunding ha raccolto oltre 7.000 euro per il restauro di un pianoforte storico, un patrimonio culturale inteso come bene comune.

2. Stimolarvi a supportare una buona causa come ambasciatore – ovvero personal fundraiser - di un progetto di solidarietà, donando ed invitando i vostri amici a donare. Un recente esempio di successo è il progetto RunforEmma che ha già raccolto oltre 22.000 euro grazie all’impegno di molti personal fundraiser, sia donne che uomini, che si stanno impegnando in prima persona per la raccolta fondi sul progetto.

Questa storia ci dimostra ancora una volta il binomio vincente sport e solidarietà, un sodalizio su cui abbiamo creduto fin da principio e che continuiamo a coltivare stringendo nuove alleanze con i più importanti eventi sportivi italiani.

Non solo. Ci dimostra che la vecchia colletta online – in gergo personal fundraising - sta iniziando a diffondersi sempre di più anche in Italia. Ci auguriamo diventi un modo per festeggiare i vostri traguardi (una laurea, una maratona) ma anche celebrare momenti importanti della vita (un compleanno, un matrimonio o il ricordo di una persona cara).

Infine abbiamo osservato che anche il mondo aziendale è sempre più coinvolto nella raccolta fondi online, grazie soprattutto alla partecipazione attiva dei propri dipendenti a progetti di solidarietà. È per noi una sfida riuscire a sensibilizzare sempre più aziende, dando visibilità ai casi di successo come il progetto Babbo Natale a Casa Nostra, affinché diventi una pratica diffusa.

Siamo pienamente consapevoli che la crescita della propensione al dono necessita anche di strumenti che la facilitino. A tal riguardo stiamo lavorando per continuare a perfezionare e migliorare la nostra piattaforma per offrire strumenti sempre più innovativi e performanti che contribuiscano ad accrescere e diffondere l’online giving in Italia.

È interessante evidenziare che le donazioni da mobile hanno oramai raggiunto il 24% del totale. Un dato estremamente significativo pensando che solo 6 mesi fa si attestava al 18%.  Anche i dati sulle visite al portale hanno registrato il sorpasso del mobile (smartphone 47,5% + tablet 8,6%) rispetto ai dispositivi desktop (43,9%).

Se saremo in tanti a credere in questo sogno, il cambiamento potrebbe essere più vicino che mai. Le basi ci sono, la passione anche, non ci resta che buttarci a capofitto nel nuovo anno.