Rete del Dono è sfida. In primis la sfida personale di due amiche, Anna e Valeria, che nel 2010 scoprirono, per puro caso, il Personal Fundraising e se ne innamorarono. Il Personal Fundraising è una pratica molto diffusa nei paesi anglosassoni e significa sostenere attivamente una buona causa, donare e invitare la propria rete - amici e conoscenti -  a fare lo stesso.

Ricordo di aver ricevuto l’invito a donare da un amico che correva una maratona e lo trovai geniale. Condivisi l’idea con Anna e, detto fatto, nel giro di sei mesi nacque Rete del Dono con l’ambizione di diventare il punto di riferimento per il mercato italiano del Personal Fundraising.

Oggi, dopo tre anni d’intenso lavoro sul campo, abbiamo sentito l’esigenza di creare uno spazio in cui condividere le esperienze maturate con le organizzazioni non profit che hanno creduto in noi e deciso di innovare, abbracciando anche formule più audaci di raccolta fondi come il Crowdfunding e il Personal Fundraising. Questi nuovi strumenti, se ben sfruttati, possono aiutare a coltivare e valorizzare proattivamente la relazione con i donatori, oltre ad allargarne il numero.

Il nostro obiettivo è creare un blog che sia un vero e proprio spazio di condivisione e confronto sull’innovazione digitale nel fundraising, quale importante driver del cambiamento nel modo di donare. La nostra ambizione è diffondere e divulgare una forma di solidarietà che non sia mera beneficienza ma contributo consapevole, attivo e vibrante al sostentamento di ogni organizzazione impegnata a promuovere il bene comune e il miglioramento della qualità di vita del singolo.

Vogliamo dare spazio alla solidarietà affinché donare diventi un comportamento, normale e diffuso, che ogni cittadino senta il bisogno di fare con regolarità, sempre nel rispetto della propria disponibilità economica.

Il blog di Rete del Dono ospiterà pertanto il contributo di esperti di settore, per esplorare insieme le potenzialità dell’innovazione e i nuovi orizzonti del digital fundraising, oltre a dedicare spazio alla condivisione delle esperienze di personal fundraiser e organizzazioni non profit.

Tutti i lettori sono invitati a lasciare i propri contributi nella sezione commenti. L’interazione e lo scambio saranno essenziali al fine di rendere la conversazione ricca e vivace.

Ringraziamo fin d’ora chi accetterà di buon grado la sfida e vorrà contribuire al blog. Scriveteci a [email protected]